Castelli in aria, rovine in terra: viaggio nella Bologna che non c'è più


Ritrovo:  via Altabella, angolo via Fossalta (Bologna, Italia).

Contributo a persona: € 12,00 

Info e prenotazioni: tel. 329 3659446 – associazione.vitruvio@gmail.com

Percorso in italiano, catalano e spagnolo

Durata: un’ora e mezza circa 

POSTI LIMITATI – Prenotazione obbligatoria  

In un piccolo vicolo c’è un fittone che un tempo era considerato l’ombelico della città. Pare stesse proprio al centro, nel bel mezzo di una piazza che non esiste più. Ai piedi di una collinetta, un terrapieno che serviva da protezione alla fortificazione di un castello,era lì la Rocca Imperiale. Come ogni buon castello aveva il suo fossato, alimentato da un ramo del torrente Aposa e come ogni buon castello aveva una Regina. In verità una viceregina, si chiamava Matilde di Canossa. Quest’anno ricorrono inoltre ben 900 anni dalla sua morte.

Seguendo Onorina Pirazzoli, la zdàura che ha svezzato il Nettuno, ritroveremo le tracce rivelatrici di come Bologna sia mutata dal periodo romano a quello medievale. A pochi metri da piazza Maggiore, la seguiremo in una piacevole passeggiata attraverso antichi luoghi familiari che celano testimonianze di un passato più remoto ancora. Ascolteremo avvincenti storie di amori e di guerre, di grandi opere e brutali distruzioni.
Cosa è successo al castello? Perchè è scomparsa la piazza che conteneva il centro della città? A quando risale la tradizione della processione della Madonna di S. Luca?

Scopri queste ed altre curiosità con le emozionanti e divertenti storie di Onorina…

con finale in una piccola preziosità sotterranea custodita al GRAND HOTEL MAJESTIC, “già Baglioni”. Nei suoi locali ipogei è possibile ancora oggi osservare una sezione stradale di circa dieci metri appartenente a uno dei decumani minori in eccellente stato di conservazione…
In questa raffinata location, inoltre, sarà possibile fermarsi per uno sfizioso aperitivo (stuzzichini + vino a € 5,00)

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